Anteprima: L’ora più buia di Claudio Vergnani (Gargoyle Books)

Esce  domani, 29 settembre, per Gargoyle Books, L’ora più buia ultimo libro di una trilogia horror, con protagonisti i vampiri, dello scrittore modenese Claudio Vergnani. Un capitolo finale che è anche la conclusione di un lungo viaggio dentro e fuori dalle nostre paure. E sarà un viaggio, neanche a dirlo, bello e spaventoso. Ecco di seguito le mie impressioni sulla lettura del libro che, grazie a Gargoyle, ho avuto modo di leggere con qualche anticipo sull’uscita in libreria.

Con il 18° vampiro prima e il 36° giusto poi, abbiamo fatto la conoscenza di una squadra di ammazzavampiri molto sui generis composta inizialmente da Claudio, voce narrante del libro, e da Giorgio che conosciamo quando sta già uscendo di scena per lasciare il posto a Vergy, un energumeno di 1 metro e 90, reduce delle forze armate, che fa sfoggio di un linguaggio tanto colorito quanto profondo e divertente.

Claudio e Vergy vengono ingaggiati da alcuni facoltosi, la cui identità resterà sempre nascosta, tramite una donna, l’Amica (il cui vero nome, anche se raramente utilizzato, è Rossana) che ha il compito di assegnargli incarichi e retribuirli. Compito che consiste nell’uccidere i vampiri “alla vigliacca”, cioè durante il giorno nell’unico momento in cui possono morire e sono praticamente come addormentati. 1 vampiro 50 euro, 2 vampiri 100 euro. Un lavoro come un’altro, senza troppe complicazioni soprattutto per due persone come loro che non hanno niente da perdere, nè un lavoro nè affetti. Tutto bene fintanto che non si scopre che bolle in pentola qualcosa di grosso e che vale la pena indagare.

Senza raccontare tutta la trama dei tre libri, che vi consigliamo vivamente di leggere (ma come, non lo avete ancora fatto? Che aspettate?), possiamo dirvi che sono molte le vicende accadute ai Nostri, hanno acquisito nuovi elementi e sono stati ingaggiati da nuovi padroni. L’ultimo, è un personaggio senza scrupoli dal nome Paride che, nel secondo volume, li spedisce a Parigi per una missione.

In L’ora più buia incontriamo i Nostri quando sono ancora a Parigi e apprendono la notizia che Alicia, segretaria di Paride e loro salvatrice in una missione suicida precedente, è stata rapita dai vampiri durante una missione affidatale proprio da Paride. Inizialmente decidono di non partecipare alle ricerche ma poi, non avendo niente da fare nella città francese, decidono di rientrare e cercare di trovare la donna, viva o morta. E proprio spinti da questa motivazione, iniziano una ricerca solitaria, anche se aiutati da Gabriele (che nel frattempo è diventato scrittore e ha pubblicato un libro che racconta le loro avventure) un ragazzo esperto di computer e loro membro attivo (anche se svogliato) del gruppo, Elisabetta una splendida ragazza nonchè amante occasionale, Matthew, un nano nero di recente acquisizione e Cristone De Murtis, unico sopravvissuto dell’ennesima spedizione suicida commissionata da Paride.

Alla guida del gruppo viene richiamata l’Amica che nel frattempo aveva abbandonato l’incarico ma che accetta nuovamente per cercare di proteggere questo anomalo gruppo con tendenza a capitare sempre in mezzo a situazioni pericolose.

E proprio mentre cercano Alicia, si imbattono in un nuovo Maestro Vampiro che pare risiedere da molto tempo a Modena e che pare affondi le sue origini nel romanzo di John William Polidori, il primo a parlare dei succhiasangue raccontando la storia di un certo Lord Ruthven. E se è vero che anche i vampiri si pensava fossero invenzioni, chi può dire che Lord Ruthven non sia davvero esistito? E magari anche non morto?

L’ora più buia è un romanzo pieno di azione. Tra Modena (sopra e sotto), Venezia (all’asciutto e al bagnato) e Parigi (dentro e fuori dai bar) i protagonisti non sono mai fermi, alla disperata ricerca di indizi che li possano condurre a trovare la loro amica. Ricerca che appare da subito difficilissima e man mano sempre più complicata sia per trovare tracce che semplici informazioni. Tra anziani zingari che predicono il futuro, vecchi colombai [“...non era anziano. Era decrepito. Una cosa da oltretomba. (…) Temetti potesse morirmi di vecchiaia davanti agli occhi“] che conoscono tutti i segreti dei sotterranei di Modena, Guardiani che uccidono a comando, non si corre il pericolo di annoiarsi leggendo questo libro, anzi, grazie alle descrizioni accurate e visionarie di Vergnani, ci sembrerà di riconoscere nei passanti i suoi personaggi e nelle nostre città i luoghi citati.

L’autore è maestro nel creare tensione e nello stemperarla con ironia pungente e mai banale. Non mancano le citazioni cinematografiche e letterarie, le considerazioni sulla vita, sul passato, presente e futuro. Un futuro che il protagonista, Claudio, vede sempre più sfuggirgli.

Tanto per cambiare ero a terra. Niente di nuovo da questo punto di vista, certo, ma pur sempre una bella seccatura. Sentivo di non avere più alcun futuro. La vecchiaia era dietro l’angolo. Non avevo né famiglia né amici. Né tantomeno donne. Se n’erano andati tutti, qualcuno era morto, altri si erano allontanati con tristezza. Altri ancora di corsa, felici di esserci riusciti in tempo. Sarei corso via anche io da me stesso ma proprio non potevo.

Dilemmi etici che spingono i Nostri a porsi interrogativi su cosa è giusto e  cosa è sbagliato, su come la violenza spesso genera altra violenza, su come la società possa spingere persone tranquille a diventare delinquenti.

Vicino a Claudio, il compagno di sventura Vergy tutt’altro che una mammoletta. Sanguigno e deciso, è una spalla su cui sempre si può contare, in grado di allentare la tensione in qualsiasi situazione o di rompere il ghiaccio, magari intonando una canzone, perchè no, ma alla sua maniera, condendola di sproloqui, qualche bestemmia e tanta saggezza popolare. Anche la sua forza, però, subirà duri attacchi in quest’ultimo capitolo ma di certo la sua tenacia non sarà scalfita neppure dal più meschino dei succhiasangue.

Una storia questa raccontata da Vergnani che consente di essere letta da più punti di vista: dalle terrificanti vicende narratee, al cinismo di Claudio, dalla forza di Vergy alla tenacia degli obiettivi da raggiungere, dall’amicizia che lega le persone all’amore, spesso malato o non riconosciuto, consumato e non goduto.

Dal mio punto di vista L’ora più buia, cui si deve il titolo, non sta ad indicare nè la fascia del giorno (la notte profonda) in cui avviene la maggior parte degli accadimenti, nè la concentrazione di malvagità all’interno della quale si svolgono i fatti. L’ora più buia è quella che vivono i personaggi. Claudio in particolare, che spesso si ferma a riflettere  su ciò che sta facendo, sulla mancanza di futuro, sull’assenza del presente e sull’impossibilità di rifugiarsi nei ricordi del passato. Un protagonista pur sempre brillante e coraggioso che però, una volta in più, si trova a meditare sulla realtà e a vedere l’uscita di scena non tanto con tristezza quanto più come una liberazione.

Ma non aspettatevi un romanzo triste, quelli di Vergnani non lo sono mai, piuttosto un libro che “usa” i vampiri per dirci qualcosa di più profondo sulla realtà che ci circonda, sugli stati d’animo delle persone, sulla china che la società sta prendendo e sul futuro che rischiamo di avere.

L’AUTORE:

Nato a Modena, svogliato studente di Liceo Classico, ancor più svogliato studente di Giurisprudenza, preferisce passare il tempo leggendo, giocando a scacchi e tirando di boxe. Allontanato dai Vigili del Fuoco, dopo una breve e burrascosa parentesi militare ai tempi del primo conflitto in Libano, sbarca il lunario passando da un mestiere all’altro, portandosi dietro una radicata avversione per il lavoro. Dalle palestre di bodybuilding alle ditte di trasporti, alle agenzie di pubblicità, alle cooperative sociali, perso nei ruoli più disparati ma sempre in fuga da obblighi e seccature.

PRESENTAZIONE:  venerdì 30 settembre alle 21.00 presso la Libreria Mondadori-Victoria Cinema (Via Ramelli n.101) di Modena si terrà la prima presentazione ufficiale de L’ora più Buia. Insieme all’autore, parteciperà Fabio Gamberini, traduttore ed editor.

DATA DI USCITA: 29 settembre 2011

CASA EDITRICE: Gargoyle Books

GENERE: horror

Ecco tutti i titoli i titoli della trilogia di Claudio Vergnani (Gargoyle Books):

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