#WishingWell: Stazione Undici di Emily St. John Mandel

emily st.john mandel - stazione undiciIo proprio non mi so spiegare come mi sfuggano certi romanzi. Ho il radar sempre aperto per tutto quello che riguarda le parole chiave “distopia” e “post-apocalittico”, lo stesso mi accade che uscite interessanti come questa le scopra quasi per caso.

Bene, dopo essermi sgridata a sufficienza, riprendo il mio lavoro di tenere informati anche voi e vi segnalo Stazione Undici scritto da Emily St.John Mandel (Bompiani) un romanzo di stampo – ehm – post-apocalittico che descrive un mondo distopico dove la protagonista fa di tutto per mantenere vivo ciò che resta dell’arte, dell’umanità.

“Ci direbbero che con tutta la gente che muore, chissene frega dell’arte. Ma sbagliano. Perché è per questo che noi combattiamo, per la nostra cultura, e per il nostro stile di vita.”
[Monuments Men, 2014]

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“Noi siamo stati risparmiati non soltanto per recare la luce, per diffondere la luce, ma per essere la luce. Siamo stati risparmiati perché noi siamo la luce. Noi siamo i puri.”

emily st.john mandel - station elevenKirsten Raymonde non ha mai dimenticato la sera in cui Arthur Leander, famoso attore di Hollywood, ebbe un attacco di cuore sul palco durante una rappresentazione di Re Lear. Fu la sera in cui una devastante epidemia di influenza colpì la città, e nel giro di poche settimane la società, così com’era, non esisteva più. Vent’anni più tardi Kirsten si sposta tra gli accampamenti sparsi in questo nuovo mondo con un piccolo gruppo di attori e musicisti. Tra loro si chiamano Orchestra Sinfonica Itinerante e si dedicano a mantenere vivo ciò che resta dell’arte e dell’umanità. Ma quando arrivano a St. Deborah by the Water si trovano di fronte un profeta violento che minaccia l’esistenza stessa di questo piccolo gruppo. E man mano che gli eventi precipitano, in un continuo viaggiare avanti e indietro nel tempo, mostrando com’era la vita e com’è dopo la grande epidemia, ecco che l’imprevedibile evento che unisce tutti i personaggi viene rivelato. Riuscirà a quel punto l’umanità a sconfiggere i suoi fantasmi e conquistare un nuovo futuro?

Volete un assaggio del romanzo? Cliccate QUI per scaricare in pdf un estratto.

Titolo: Stazione Undici
Titolo originale: Station Eleven
Autore: Emily St.John Mandel
Traduttore: Milena Zemira Ciccimarra
Editore: Bompiani
Collana: Letteratura Straniera
Pagine: 416
Prezzo: 19,50 cartaceo (E.16,58 su Amazon)
Data di uscita: 05 novembre 2015

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emily st.john mandelEmily St. John Mandel è nata in Canada, nella British Columbia. Già autrice di tre romanzi, tutti segnalati da Indie Next, collabora con la rivista “The Millions” e i suoi lavori sono apparsi in diverse antologie. Con Stazione Undici ha vinto l’Arthur Clarke Award per la science fiction ed è stata finalista al National Book Award, al PEN/Faulkner Prize e al BAILEYS Women’s Prize for Fiction.

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