Recensione: Cancella il giorno che mi hai incontrato di Leisa Rayven

Il titolo originale è Bad Romeo, se ne è parlato tanto in rete, forse grazie anche alla cover invitante e alle molte recensioni internazionali. E’ arrivato a distanza di pochi mesi anche in Italia con il titolo Cancella il giorno che mi hai incontrato, un impatto senz’altro diverso ma al lato pratico inerente alla trama.

A dicembre ebbi la possibilità di leggerlo in lingua, ma la mia pigrizia mi aveva fatto posticipare la lettura. Chiaramente, appena tradotto non ho potuto far a meno di inserirlo nella mia lista di lettura il prima possibile.

Come spesso accade, quando si parla molto di un libro si rischia di averne abbastanza ancor prima di iniziare a leggerlo, io poi sono un po’ reticente ai romance per cui, diciamo, le premesse non erano delle migliori. Il romanzo di Leisa Rayven, però, è riuscito a convincermi e a guadagnarsi le sue 4 stelline, spingendomi ad “affaticarmi” leggendo il seguito in lingua, Broken Juliet (per l’ARC si ringrazia Netgalley e St.Martin’s Press che mi hanno confermato la lettura con ben 2 mesi di anticipo sull’uscita nelle librerie americane).

Un libro non senza difetti, ma nel complesso un’ottima lettura. Ecco cosa mi ha convinto e cosa no.

leisa rayven - cancella il giorno che mi hai incontrato

Titolo: Cancella il giorno che mi hai incontrato
Titolo originale: Bad Romeo
Autore: Leisa Rayven
Traduttore: Anita Taroni
Editore: Fabbri
Collana: Life
Pagine: 421
Prezzo: 15,90 cartaceo (E.13,52 su Amazon)E.6,99 ebook
Data di uscita: 26 febbraio 2015

Voto: [yasr_overall_rating size=”medium”]

Cassandra e Ethan. Quando sono sul palco insieme, a nessuno sfugge l’attrazione e la potente alchimia che si sprigiona tra loro appena si sfiorano o si guardano negli occhi. Una passione che toglie il respiro, davanti alla quale è impossibile restare indifferenti. Tanto che all’Accademia d’Arte di New York vengono scelti come protagonisti per lo spettacolo di fine anno, Romeo e Giulietta, la storia d’amore più famosa di tutti i tempi.
Però, una volta calato il sipario e smessi gli abiti di scena, il rapporto tra Ethan e Cassandra si rivela complicato e ingestibile. Lei è la classica brava studentessa, timida, ingenua e sempre pronta ad assecondare il prossimo pur di farsi accettare. Ethan invece è bello e dannato, con un volto da angelo ribelle a cui nessuna ragazza può resistere. Lasciarsi sembra l’unica soluzione per continuare a sopravvivere, anche se il dolore è devastante, soprattutto per Cassandra. Rimasta sola a New York deve ricominciare da zero partendo proprio da se stessa e dal suo cuore tradito. Mentre Ethan, baciato dal successo, è in tournée in giro per l’Europa.
Anni dopo, scritturati di nuovo per interpretare una coppia di amanti, Cassandra e Ethan si ritrovano sul palco ad affrontare i demoni del loro passato e il fuoco di quella passione che, nonostante il tempo, non ha mai smesso di ardere. Ma può un amore così intenso e lacerante finire davvero?

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Diciamolo apertamente, Cancella il giorno che mi hai incontrato è il classico romanzo del “tira e molla”, al cui centro c’è la contraddittoria relazione tra Cassandra Taylor e Ethan Holt, un rapporto tutt’altro che semplice, non perché vittime di grossi cataclismi, semplicemente perché amare comporta cedere qualcosa di se stessi, mettere il proprio io nelle mani di qualcun altro, significa buttarsi da uno scoglio senza avere la certezza che l’acqua sia profonda a sufficienza per accoglierci. Un rischio enorme, insomma, che non tutti sentono di correre nonostante l’attrazione verso l’altro/altra sia davvero forte. Ma facciamo un passo indietro.

Cassie è una ragazzina di provincia con un grande sogno: fare l’attrice. Da che ricorda ha sempre seguito, ubbidiente, la strada che i genitori avevano tracciato per lei ma quando si tratta di andare al college, tenta un percorso diverso, o meglio, IL percorso: fa un’audizione per entrare al Grove Institute of Creative Arts di New York, la scuola dove hanno studiato alcune delle più grandi stelle del teatro e del cinema americano, una delle più prestigiose scuole di recitazione degli Stati Uniti.

Ed è lì che incontra Ethan. Cassie è abituata a compiacere gli altri, ne ha fatto quasi una scienza ed è proprio in un momento in cui sta cercando di integrarsi malamente in un gruppo che lui appare, guardandola con compatimento, lui che ha un carattere ombroso in netto contrasto con la sfacciata bellezza che lo contraddistingue, lui che è chiuso, introverso, fa sempre quello che dice e non cerca di piacere a nessuno.

Partecipano entrambi al provino e vengono entrambi presi. Da lì si dipana una storia nel passato che si incrocia con il presente, 6 anni dopo quel provino. Un ampio lasso di tempo all’interno del quale quella che sembrava l’inizio di un’attrazione, di un amore potente non esiste più. Al suo posto c’è rancore e rabbia da parte di una Cassie che nel frattempo si è laureata e ha intrapreso la carriera di attrice di teatro. Holt – come lo chiama lei – ha sfondato, il suo talento è sbocciato ed è stato più volte in tournee in giro per il mondo, mietendo notevoli successi (e infiammando i cuori di numerose ragazze).

A tanti anni di distanza, Cassie e Holt si troveranno nuovamente la lavorare insieme perché entrambi sono stati scritturati per mettere in scena Romeo e Giulietta, la prima rappresentazione in cui recitarono assieme alla scuola di New York.

leisa rayven - bad romeo
Bad Romeo: titolo e cover originale di questo romanzo.

Ma quanto può essere difficile recitare il ruolo di perfetti innamorati quando la sola presenza è sufficiente a mandare Cassie in iperventilazione? Cosa è successo di così grave tra i due per arrivare in queste condizioni? E soprattutto, come mai Holt sembra far di tutto per parlare con Cassie? Cosa vuole ancora da lei, dopo averle spezzato il cuore?

Ecco a grandi linee l’inizio della storia di un amore travagliato, il famoso tira e molta di cui parlavamo. Un aspetto che è il fulcro di questo romanzo a cavallo tra narrazione al passato e al presente, una vicenda che viene svelata un po’ per volta, in maniera sapiente e calibrata, da Leisa Rayven che su una base di questo tipo è riuscita a costruire due personaggi molto interessanti e realistici, oltre ad una trama che nonostante gli alti e bassi, regge e tiene incollati alle 421 pagine di questo libro.

Ho adorato le personalità dei due protagonisti, i loro scambi di battute sono divertentissimi e il loro interagire è sempre magico.

(nel passato – una volta terminati i provini)

«Tranquillo, dopo che Erika avrà pubblicato l’elenco degli ammessi, non ci vedremo mai più. Problema risolto.»
 «Perché?»
«Perché tu domani tornerai e io no, quindi…»
Holt abbassa lo sguardo e gioca con i lacci delle scarpe. «Non esserne così sicura. Oggi sei stata brava. Anzi, bravissima.»
Mi ci vuole un po’ per rendermi conto che mi ha fatto un complimento. «Be’, grazie. Anche tu lo sei stato.»
Mi osserva e abbozza un sorriso. «Davvero?»
Alzo gli occhi al cielo. «Per favore… Sei stato grande. E lo sai.»
«Sì. È vero» conferma e annuisce.
«Sei molto modesto.»
«E anche molto bello. E’ proprio un peccano non essere me.»

Ho amato molto l’evoluzione di Cassie, da ragazzina di provincia piena di ideali, vuota di esperienze e sempre compiacente, a donna indipendente, decisa e disposta a tutto per il suo amore.

Certo, la lotta finisce nel momento in cui l’altra metà della mela ha troppa paura di legarsi. Holt, ragazzo dal grande talento artistico ma una frana nei rapporti interpersonali, dal canto suo sa che tutto quello che tocca, distrugge, non è in grado di mantenere una relazione stabile e ha una fifa blu di mettere il proprio cuore nelle mani di chiunque, fosse anche – o soprattutto – di quella ragazzina così ostinata e passionale, testarda e avventata, dolce e disarmante.

La loro attrazione sul palco – e non – è indiscutibile, tutti ne restano affascinati e loro stessi sono sopraffatti da un sentimento più grande di loro ma, forse, non più grande delle loro paure.

«A volte le persone innalzano dei muri non soltanto per tenere gli altri a distanza, ma anche per vedere chi tiene abbastanza a loro da abbatterli quei muri.»

La cosa bella di questo romanzo – che spero di essere riuscita a farvi cogliere attraverso le mie parole – è che non c’è niente di superficiale, di stucchevole, di vanesio in esso. Solitamente i romance – un genere che io non amo particolarmente – hanno una parte frivola, leggera (il motivo per cui si leggono è anche questo, avere momenti di intrattenimento più “easy”) che a me, solitamente, irrita. In Cancella il giorno che mi hai incontrato ogni pagina, dialogo, riflessione è densa di significati, anche battute ironiche e divertenti come quelle sopra (frequenti nel libro) hanno sempre un perché, servono a definire un carattere – quello di Holt – davvero problematico, sinceramente tormentato, onestamente difficile. Lui non è il classico “bello e dannato” con cui tutte vorrebbero stare, le ragazze che frequenta lo odiano perché lui non si lega, loro si illudono e lui, comunque sempre chiaro nelle sue posizioni, presto o tardi si allontana, soprattutto quando vede che le storie iniziano a farsi serie.

leisa rayven - broken juliet
Broken Juliet è il seguito di Cancella il giorno che ti ho incontrato. Nella traduzione italiana si intitolerà Puoi fidarti di me.

E’ un solitario, poco socievole, che vive la sua bellezza quasi come una condanna perché attira attenzioni non desiderate. Non per questo, intendetemi, è un santo: non disdegna l’altro sesso, ma ricorda a malapena il nome della compagna di una notte.

Cassie, dal suo canto non capisce quale sia il problema, crede di riuscire a cambiarlo grazie alla grande attrazione che entrambi provano e all’affetto crescente che prende vita tra loro. Cassie, che vive con apprensione il suo essere indietro nei confronti delle amiche rispetto alle esperienze con i ragazzi. Una sorta di “ansia da prestazione” che appare più volte nel romanzo e che ha fatto storcere il naso a più persone – me inclusa – per i termini diretti e insistenti con cui ne parla. Ora, lungi da me l’essere bacchettona, trovo che questo interesse possa in qualche modo tratteggiare un carattere originale (di solito sono i maschietti ad avere questo genere di pensieri espliciti e “ossessivi”) ma questa volontà di sperimentare il sesso risulta in alcuni punti davvero eccessiva (considerate che guarda anche film porno per “imparare”), dipingendola come una ninfomane senza speranze. Detto questo, però, ci tengo a sottolineare che non mi ha creato alcun problema nella lettura e non è da considerarsi come aspetto pregnante del romanzo che tratta, come già ricordato, temi ben diversi e psicologicamente profondi.

Cancella il giorno che mi hai incontrato, infine, termina in maniera decisamente brusca. Interruzione che, in effetti, crea una sorta di shock nel lettore, interrotto sul più bello. Altrettanto onestamente ammetto che avere già sotto mano il seguito – anche se in lingua inglese – mi ha fatto subire decisamente meno questo “stacco”.

Un’ultima cosa prima di chiudere questa recensione. Ho amato immensamente immergermi nel mondo della recitazione. Grazie a Leisa Rayven e i suoi personaggi – in particolare la mia omonima, Erika – ci si riesce a calare nei retroscena di questo mestiere ritenuto da molti semplice, velleitario da altri, in realtà complesso e non semplice, un mestiere che ti costringe a dare qualcosa di te perché se non sei aperto, se non ami con i personaggi, non soffri con loro, non cedi una parte di te, non sarai mai un attore di talento. Un ruolo, un mestiere, decisamente difficile, molto più vicino alla “vita” di quanto ci si immagini, insegnamenti duri ma efficaci. Davvero interessante e ben delineato!

Forse, mi sono dilungata un po’ troppo con questa recensione ma il libro è riuscito a raggiungere alcune corde al mio interno che mi hanno risvegliato ricordi del passato, di persone che ho conosciuto o incrociato, perché la storia di Cassie e Holt non è così distante da tante storie di cui ho sentito parlare, di persone che ho conosciuto o incontrato, esperienze più vicine alla realtà di molte altre. Vicende dolorose, problematiche, che in effetti scavano buchi nella nostra anima, lasciandovi ferite aperte che si richiudono non senza cicatrici.

Infine, ho parlato poco dello stile dell’autrice, ma ci tengo a precisare che la Rayven è davvero brava e capace, l’alternanza dei capitoli tra passato e presente, il punto di vista in prima persona di Cassie, e i frequenti dialoghi rendono il libro un page-turner, impossibile da accantonare.

4 stelline quindi, sarebbe in realtà un 5 stelline con riserva: sono curiosa di capire cosa succede nel seguito (sono già al 25% di Broken Juliet, vi dirò presto…) e se questi tira e molla si concluderanno e in che modo, inoltre ancora non si è scoperto cosa sia davvero successo tra i due di così drammatico da provocare tanta sofferenza (anche se un’idea ce la si fa durante la lettura) e odio per cui… aspetto fiduciosa e consiglio la lettura di questo romanzo che è riuscito a conquistarmi e spero lo faccia anche con voi!

Voto: [yasr_overall_rating size=”medium”]

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leisa rayvenLeisa Rayven, australiana, ha cominciato a pubblicare Cancella il giorno che mi hai incontrato sulla piattaforma Wattpad. Il romanzo è stato scaricato 2 milioni di volte prima di essere notato e conteso all’asta dagli editori americani ed essere venduto in 8 Paesi. Incoraggiata dalle lettrici ha scritto anche il seguito, Puoi fidarti di me (Broken Juliet), di prossima pubblicazione.

 

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