Il Cerchio di Dave Eggers

dave eggers - il cerchioE’ uscito in sordina – chissà perché – uno dei romanzi che ha attirato la mia (e non solo) attenzione quando uscì negli Stati Uniti: The Circle di Dave Eggers, tradotto letteralmente come Il Cerchio da Mondadori che – scopro ora – lo ha pubblicato il 4 novembre. The Circle è stato una sorta di tsunami negli USA. Perché?

Bé, principalmente perché ipotizza un futuro distopico dove la tecnologia – gratuita, per tutti – controllerà ogni essere umano. Il motivo è presto detto: “Se non hai niente da nascondere, perché non possiamo perquisirti casa oppure leggere le tue lettere?“. Ragionevole, no? Lo pensava anche la Stasi. Ok, ok, stiamo parlando di fantascienza narrativa ovviamente, ma proprio così lontana dalla realtà di oggi? E’ di ieri un articolo (me se ne parla già da tempo) dove si enunciano i vantaggi di abolire i contanti in circolazione in modo che tutti gli scambi di denaro – sì, anche il caffè del bar – avvengano tramite carte elettroniche, siano tracciati, quindi schedati.

Un libro che fonda le proprie origini nel classico di Orwell, 1984, e che colossi come Google e Facebook hanno già tentato di screditare. «Nessuna di queste aziende sarebbe ora in grado di condurre il gioco come l’ho immaginato – ha dichiarato Dave Eggers recentemente intervistato da Alberto Piccinini in un articolo su Il Venerdì di Repubblica del 31/10/2014 – Ma oggi è come se fossimo su un piano inclinato. Per esempio questa idea del “dicci di te, del perché non ti apri?” ha radici in molti regimi speventosi della storia (…) e se il potere delle nuove tecnologie finisse in mani sbagliate avrebbe un effetto disastroso».

Nessun allarmismo, quindi, nessuna demonizzazione della tecnologia, solo un monito, una volontà di porre l’attenzione verso qualcosa con cui entriamo in contatto ogni giorno in maniera automatica, che riteniamo in parte utile, in parte svago, in parte qualcosa di innocuo. La volontà di Eggers (ma non solo la sua) è quella di estremizzare una situazione al fine di rendere il lettore consapevole di quanto gli sta attorno e di cosa potrebbe succedere se l’attenzione nei confronti delle nuove tecnologie, calasse. Ricordiamo sempre l’adagio dell’epoca internettiana: “Se il prodotto è gratis allora il prodotto sei tu” (qui un recente articolo su Repubblica, qui un’altro interessante approfondimento sull’argomento, ma ce ne sono davvero tanti in rete).

Prima dei dati tecnici del libro (trama, autore) segnalo alcune letture che, in qualche modo, hanno ispirato volontariamente o meno la stesura de Il Cerchio:

1984 di George Orwell (Mondadori, 2013 – E.9,50): un grande classico scritto nel 1949 che parla di un futuro governato da Il Grande Fratello, onnisciente e infallibile. Eggers è un grande fan di Orwell ma dal quale ha dichiarato non aver tratto spunti volontari: “Leggo 1984 ogni cinque anni, questa volta l’ho fatto dopo aver finito The Circle, per verificare che non ci fossero troppe somiglianze involontarie. E’ andata bene. Quel che è terribile in 1984 è che a pagina 1 il libro è finito. E’ un mondo che devi odiare, niente da discutere” (cit. art. “Attento! Il Nemico ti Guarda” di Alberto Piccinini, Il Venerdì di Repubblica 31/10/2014);

– Il mondo nuovo di Aldous Huxley (Mondadori, 2000 – E.9,50): pubblicato nel 1932 (quasi 20 anni prima di Orwell) “immagina una società in cui non c’è un Grande Fratello a guardare noi, ma siamo noi a guardare lui. Oggi nessuno ci costringe con una pistola alla tempia a iscriverci a Facebook o a Twitter, siamo noi che scegliamo liberamente di farlo. Huxley immagina un mondo dove non ci schiavizzano attraverso le punizioni, come in Orwell, ma attraverso i divertimenti (come in Eggers), dove non ci sono dittatori, ma dove siamo talmente liberi da limitare la nostra stessa libertà (come in Eggers)” (cit.articolo di Gianpaolo Serino su Il Giornale del 06/11/2014, reperibile on-line da qui).

Feed di M.T. Anderson (Fabbri, 2005 – al momento fuori catalogo, reperibile in biblioteca): tra gli autori recenti, questo è un esempio di come la tecnologia può portare a conseguenze molto lontane dall’umanità. Potete leggere la mia recensione qui. Un distopico per ragazzi, agghiacciante e struggente allo stesso tempo, scritto benissimo. Insomma… un must read.

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dave eggers - il cerchio“Mio Dio, questo è un paradiso” pensa Mae Holland un assolato lunedì di giugno quando fa il suo ingresso al Cerchio. Mai avrebbe pensato di lavorare in un posto simile: la più influente azienda al mondo nella gestione di informazioni web, un asteroide lanciato nel futuro e pronto a imbarcare migliaia di giovani menti. Mae adora tutto del Cerchio: gli open space avveniristici, le palestre e le piscine distribuite ai piani, la zona riposo con i materassi per chi si trovasse a passare la notte al lavoro, i tavoli da ping pong per scaricare la tensione, le feste organizzate, perfino l’acquario con rarissimi pesci tropicali. Pur di far parte della comunità di eletti del Cerchio, Mae non esita ad acconsentire alla richiesta di rinunciare alla propria privacy per un regime di trasparenza assoluta. “Se non sei trasparente, cos’hai da nascondere?” è uno dei motti aziendali. Cioè, condividere sul web qualsiasi esperienza personale, trasmettere in streaming la propria vita. Nessun problema per Mae, tanto la vita fuori dal Cerchio non è che un miraggio sfocato e privo di fascino. Perlomeno fino a quando un ex collega non la fa riflettere: il progetto di usare i social network per creare un mondo più sano e più sicuro è davvero privo di conseguenze o rende gli esseri umani più esposti e fragili, alla fine più manipolabili? Se crolla la barriera tra pubblico e privato, non crolla forse anche la barriera che ci protegge dai totalitarismi? Presto quella che sembrava la storia delle idealistiche ambizioni di una donna diventa una storia di suspense, un’indagine a tutto campo sulle questioni della memoria, della privacy, della democrazia e dei limiti (valicabili o meno) posti alla conoscenza umana.

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dave eggersDave Eggers (Boston, 1970), autore dell’Opera struggente di un formidabile genio (Strade blu Mondadori 2001, Piccola Biblioteca Oscar 2002), è l’editore della leggendaria rivista “McSweeney’s”. Vive a San Francisco dove ha fondato “826 Valencia”, scuola di scrittura creativa per bambini. Per Mondadori sono usciti Conoscerete la nostra velocità (2003), La fame che abbiamo (2005), Erano solo ragazzi in cammino. Autobiografia di Valentino Achak Deng (2008), Le creature selvagge (2009), Zeitoun (2010), Ologramma per il re (2013).

Titolo: Il Cerchio
Titolo originale: The Circle
Autore: Dave Eggers
Traduttore: Vincenzo Mantovani
Editore: Mondadori
Collana: Narrativa Moderna e Contemporanea
Pagine: 480
Prezzo: 20,00 cartaceo (E,17,00 su Amazon)
Data di uscita:  04 novembre 2014

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