Recensione: Raven Boys di Maggie Stiefvater (Rizzoli)

Maggie Stiefvater - Raven Boys ita 2Attendevo con trepidazione l’uscita di questo libro. Ne avevo sentito parlare molto bene e la trama mi attirava parecchio. Unica parentesi incerta, l’autrice Maggie Stiefvater che già conoscevo per la serie Shiver, il cui stile di scrittura non mi aveva convinta fino in fondo. Ecco quindi il mio parere su Raven Boys.

A prima vista la trama di Raven Boys potrebbe avere il sapore di qualcosa già sentito: una ragazza nasce in una famiglia di sensitivi, pur non avendo il dono della “vista”, ma con una profezia tanto precisa quanto spaventosa. Sarà lei ad uccidere il suo vero amore con un bacio. Una spada di Damocle che ha sulla testa Blue ma alla quale non da peso, disinteressata com’è a rapporti amorosi. Tutto cambia quando il giorno di San Marco, insieme alla madre,vede per la prima volta la sagoma di un ragazzo che entro l’anno morirà. Non lo conosce ma se lei lo ha visto è perché è lui il ragazzo della profezia. Gansey, questo il nome dello “sfortunato”, dal suo canto è uno dei migliori (e più ricchi) studenti della scuola privata Aglionby e, insieme ai suoi amici, sta portando avanti le ricerche della salma di Glendower, antico Re scozzese seppellito lungo una linea di Prateria, una sorta di scia energetica, e il cui risveglio assicura un favore al fortunato.

Maggie Stiefvater - Blue Gansey

Le vie dei due ragazzi si incrociano quando Gansey, per la sua ricerca, chiede il consulto di Maura, la madre di Blue. Da lì la ragazza capisce che l’unico modo per riuscire nel suo intento è aiutare Gansey nella sua ricerca.

Se fin qui tutto sembra abbastanza piatto, ciò che rende originale la storia costruita attorno a questa trama sono i personaggi, una quantità enorme di attori in ballo, ognuno unico nel suo genere ed originale. A partire dalla madre di Blue, Maura, per continuare con le donne che abitano casa sua: Neeve, Persephone e Calla. Tutte sensitive, ognuna con un dono particolare, che la ragazza vede quasi come parenti. Per continuare con Gansey e i suoi amici Adam, Ronan e Noah.

Contrariamente a quello che si può pensare, Blue si affeziona inizialmente ad Adam, l’unico studente della Aglionby non benestante, con un passato di violenza familiare ma con le idee chiare e la volontà di riuscire ad emergere con le proprie forze. Le cose, però, si complicano per tutti e niente di quello che scopriremo prenderà la via più scontata.

Review

La trama del libro è originale nello svolgimento e i molti personaggi rendono la storia ricca di sfumature. Certo, questa varietà è intrigante ma, almeno all’inizio, rischia di rendere la narrazione lenta proprio perché l’autrice ci presenta tutti i protagonisti in maniera dettagliata e calati nella loro quotidianità. Se si passa oltre a questo, si può assaporare un romanzo intrigante e appassionante, che termina proprio in uno dei momenti in cui il lettore vorrebbe saperne di più.

E a questo proposito, sono rimasta abbastanza interdetta in alcune situazioni dove l’azione viene interrotta senza dare seguito alle azioni, lasciando il lettore con un punto interrogativo in mente.

Tutti questi fili, in effetti, sono difficili da ricondurre e si rischia di lasciare parti della storia appesi, senza una conclusione. So di essere un pò ermetica, ma se entrassi nel dettaglio darei troppi spoiler.
maggie stievfater - ravenboys

Le mie remore sullo stile della Stiefvater sono in parte state fugate, mi piace quando le storie mi calano immediatamente nell’azione ma, se costruiti bene, sono interessanti anche i lunghi preamboli come nel caso di Raven Boys. Non vedevo l’ora che iniziasse davvero la storia (che avviene quando Blue incontra Gansey) e ciò mi ha reso un pò irrequieta. Una volta iniziata, però, ci si trova davanti ad uno di quei libri che non riesci a posare, che devi continuare a leggere nonostante sia l’1 di notte e la mattina la sveglia sai già che ti urlerà nelle orecchie di andare al lavoro. Il mio consiglio, quindi, è di assaporare con calma il libro, dandosi i tempi giusti per gustarlo.

Una bella sorpresa, quindi, la lettura di Raven Boys che, a  parte alcuni piccoli nei, si è rivelata appassionante e intrigante. Inutile dire che sono curiosissima di continuare a leggere dei ragazzi corvo, delle loro ricerche energetiche e della piccola Blue che ha dimostrato un caratterino niente male. Mi sono affezionata perfino a due personaggi secondari come Noah, uno dei ragazzi corvo che nasconde un segreto sul suo passato, e Persephone, una delle amiche sensitive che abita con Blue e la madre.

Libro consigliato!

Voto: 7 e 1/2

Author
Maggie StiefvaterMaggie Stiefvater ha trent’anni e vive in Virginia insieme al marito e ai due figli, due cani e un gatto. Pittrice e illustratrice, da anni scrive con successo libri per giovani adulti a sfondo fantasy. La trilogia dei lupi di Mercy Falls ha conquistato migliaia di lettori in tutto il mondo.

Titolo: RAVEN BOYS
Titolo originale: The Raven Boys
Autore: Maggie Stiefvater
Editore: Rizzoli
Pagine: 460
Prezzo: 16,00

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4 thoughts on “Recensione: Raven Boys di Maggie Stiefvater (Rizzoli)

  1. Ciao erika avevo visto il tuo voto su goodreads ed ero davvero curiosa di sapere in che misura e perché non ti avesse convinto- Sto seguendo con grande interesse questo libro e incrocio sempre le dita per lui, perché dal suo successo dipenderà la pubblicazione del seguito.
    in effetti vedo che il tuo tre è un sette e mezzo e non un sei – maledette mezze stelline, che ci semplificherebbero la vita!- quindi un ottimo voto. Sono felicissima che tu abbia apprezzato il carattere corale del libro e la sua originalità. Credo che il consiglio che dai alla fine, in merito all’approccio sereno e paziente, sia molto saggio e intelligente. E che sia valido per questo e per tutti i libri.

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    1. Ciao Bianca, grazie per il commento! In effetti la Stiefvater, con questo libro, mi ha convinta e conquistata, laddove con Shiver (comunque acclamata serie) non c’era riuscita. Ho serie difficoltà con le stelline, 5 sono dannatamente poche e, ti dirò, mi servono anche i mezzi voti! Il romanzo è più che buono e può piacere anche di più se “affrontato” preparati a quello che si legge e senza preconcetti (come i miei di voler essere catapultata subito nell’azione 😉 ). Penso e spero verranno pubblicati i restanti libri perché merita davvero. P.S. è normale, anche, che il primo volume sia un pò più lento dato che l’autrice ha dovuto presentare un mondo particolare e tanti personaggi ognuno originale e unico. 😀

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