Recensione: Morti per sempre di Charlaine Harris (Delos Books)

charlaine harris morti per sempreE’ con un pò di tristezza, mista ad entusiasmo, che mi accingo a scrivere questa recensione. Il perchè è presto detto: Morti per sempre chiude un ciclo di libri che ho amato molto, l’unica serie (fin’ora) che sono riuscita a seguire e amare incondizionatamente per 13 uscite. Da oggi non tornerò più a Bon Temps e non starò più in compagnia di Sookie Stackhouse, non tornerò al Merlotte’s e non avrò notizie di Hunter, il cuginetto telepate. L’entusiasmo, invece, è dovuto alle tante sorprese che sono racchiuse in questo ultimo capitolo: molti cerchi si chiudono, le cose rimaste in sospeso si chiariscono e Sookie troverà, forse, un porto sicuro cui finalmente approdare.

Premetto da subito che fare una recensione a questo libro senza “spoilerare” è alquanto difficile. Entro le prime 100 pagine iniziamo già ad intuire qualcosa sul futuro sentimentale di Sookie (chi ha terminato il 12° qualche indizio lo ha di sicuro), ma la linea rossa del romanzo non è questa bensì, per l’ennesima (e si spera ultima) volta, la vita della protagonista è in pericolo. Sulle sue tracce ci sono due misteriosi individui che il lettore conoscerà come “l’uomo medio” e “l’uomo alto” e solo alla fine avremo la certezza della loro identità e di chi sia il mandante. Chi, come me, ha seguito e amato la saga, sa che in ogni libro ci sono più linee narrative: qualcuno trova che sia una struttura fastidiosa perché tende a distogliere l’attenzione, a distrarre il lettore, altri (come me) lo apprezza molto, ritenendo che ciò dia spessore al personaggio e consenta di conoscere sottotrame interessanti che completano l’opera. Ebbene, anche in Morti per sempre continua questa funzionalità, corredata da brevi capitoli in cui il POV (il punto di vista del narratore) non è quello di Sookie. Ma partiamo dall’inizio.

SITUAZIONE SENTIMENTALE

Il libro precedente si è concluso con due notizie particolarmente degne di nota.

La prima è che Eric, il vichingo biondo “marito” di Sookie, ha scoperto che suo padre (colui che l’ha trasformato in vampiro) Appius Livius Ocella prima di morire ha stretto un patto vincolante che prometteva il figlio come sposo della Regina dell’Oklahoma Freyda. La seconda riguarda Sookie e il Cluviel d’Or, un oggetto magico plasmato nel mondo fatato che consente al possessore di esprimere un desiderio. Alla fine del 12° volume, durante un combattimento, Jannalyn uccide per sbaglio il fidanzato Sam, amico della protagonista, proprietario del Merlotte’s, e Sookie, senza pensarci due volte, utilizza l’artefatto per riportarlo in vita.

sookie-eric
Chi vota per la coppia Sookie-Eric? (Anna Paquin – Alexander Skarsgård)

Due fatti che complicano di parecchio la situazione di coppia tra Eric e Sookie, in verità già un pò sfilacciata, innanzitutto perché il patto del vichingo è vincolante e l’unico modo possibile per spezzarlo era proprio grazie al Cluviel d’Or che, a questo punto, è venuto a mancare. Fatto che implica, secondo il bell’Eric, che Sookie tiene di più alla vita di Sam che alla relazione con lui( sempre secondo il vampiro).

Ciò comporta che, necessariamente, il matrimonio tra Eric e Freyda deve avvenire. Ma Eric è disposto a cedere Sookie? Già da tempo aveva proposto alla ragazza di essere trasformata in vampiro (e lei aveva rifiutato): potrebbe essere questa l’occasione giusta? Oppure, potrebbe Sookie restargli vicino in maniera diversa, diciamo, come amante? E soprattutto, la ragazza è disposta a fare rinunce per amore?

sookie-sam
E chi per Sookie-Sam? (Anna Paquin – Sam Trammell)

A questo punto si aprono però, ulteriori interrogativi.
Eric si è mostrato geloso di Sam, eterno amico e datore di lavoro di Sookie. Sookie che lo ha riportato indietro dalla morte. Sookie che ha, di fatto, rinunciato all’unica possibilità di “salvare” il suo matrimonio con il vampiro utilizzando su di lui il manufatto. Sookie che ha sempre avuto in lui un punto di riferimento. Sarà tempo quindi anche per lei di porsi delle domande e di capire fino in fondo cosa prova per Sam, che tipo di affetto porta avanti e soprattutto cosa vuole nel suo futuro.

Nell’anteprima avevamo parlato anche di una terza possibile coppia, quella con Bill. Qui non tolgo pathos a nessuno se dico che i sentimenti con Bill sono del tutto cambiati già da diversi volumi, da quando ha scoperto che lui si era “innamorato” di lei dietro ordine di Eric (poco conta che poi lui abbia dichiarato di essersi innamorato sul serio) non ha più potuto vederlo come possibile fidanzato, per lei è stato davvero traumatico, le ha spezzato il cuore. Quindi Bill esce di scena, pur restando davvero amico e soprattutto fondamentale in questo ultimo volume.

Non è il caso di scartare, invece, la possibilità “meglio soli che male accompagnati” cui ultimamente Sookie stava iniziando ad abituarsi. Del resto, le sue relazioni l’hanno sempre messa in pericolo di vita e solo per miracolo si è salvata. Non sarà il caso di cambiare qualcosa e magari affidarsi meno agli altri e più a se stessa?

COSA ACCADE NEL LIBRO

charlene harris - arlene fowler
Ecco l’Arlene “cinematografica” interpretata da Carrie Preston.

Chi ha letto i libri precedenti sà che Sookie è stata vittima di un tranello: l’amica Arlene Fowler, diventata estremista contro i vampiri, ha cercato di attirare la ragazza a casa sua con l’obiettivo di farla torturare e uccidere dalla setta religiosa che seguiva. Tentativo fortunatamente sventato e che ha portato Arlene a finire in carcere.

“Morti per sempre” inizia da un fatto: Arlene è stata scarcerata su cauzione, qualcuno ha pagato 100.000 dollari per farla uscire in attesa di un processo. Ma sappiamo che per ogni cosa c’è un prezzo e quello di Arlene sarà il più alto. Le cose si complicano notevolmente, infatti, quando il corpo senza vita dell’ex cameriera viene ritrovato da Sam nel bidone dei rifiuti dietro al Merlotte’s, proprio mentre sta arrivando Sookie. Arlene è stata uccisa nella notte e ha ancora attorno al collo l’arma del delitto: una sciarpa appartenuta proprio a Sookie.

Se a Sam e Sookie ciò appare come un macabro trabocchetto (andiamo, se Sookie uccidesse qualcuno lo andrebbe a “nascondere” proprio dove lavora? e sarebbe talmente stupida da lasciare al collo della vittima la sua sciarpa?) per metterli in difficoltà, non è della stessa opinione Alcee Black, della polizia, che con queste prove indiziarie riesce a far incarcerare Sookie.

Partirà da qui un conto alla rovescia per far uscire di prigione la ragazza e scoprire chi ha ucciso Arlene. Ad aiutare la telepate arriveranno tutti i suoi amici: la strega Amelia con Bob al seguito, l’avvocato mezzo demone Cataliades con la nipote Diantha, il fattorino telepate Barry, la tigre mannara Quinn e molti altri, provenienti anche dal mondo della notte come Karin, la figlia più antica di Eric e stranamente simile a Sookie!

ESTRATTI DEL LIBRO (potrebbe contenere spoiler)

Durante la lettura ho tracciato un paio di punti che, a mio parere, erano molto importarti per lo svolgimento della storia. Di per sè potrebbero non dirvi molto ma dopo aver letto quanto sopra sono certa che vi illumineranno!

Il primo riguarda l’incontro tra Sookie e la vampira creata da Eric, Karin:

Ci studiammo a vicenda. Stranamente, dopo un momento riuscii a vedere l’evolversi delle scelte di Eric. Io ero una bionda dorata, e Pam era di una tonalità più vera e chiara di biondo, mentre i capelli di Karin, che le ricadevano in onde pesanti lungo la schiena, erano di un chiarissimo biondo cenere. Il suo volto era del tutto primo di trucco, e adorabile. Le labbra erano più sottili delle mie, il naso più affilato, ma gli occhi erano grandi e azzurri. Lei era più bassa di me o di Pam, ma altrettanto formosa. Karin era quasi un mio clone. Eric restava fedele sempre allo stesso tipo di donna.” [pag.98]

Ed ecco l’ultimo estratto. Avviene dopo che Sookie ed Eric hanno avuto un incontro per “parlare”. La telepate riflette sulle cose che gli ha detto e sul loro imminente incontro:

Chi poteva non amare Eric? Era letteralmente più grande della vita stessa. Perfino da morto, era più vitale della maggior parte degli uomini che conoscevo. Intelligente, pratico, protettivo verso la sua gente, grande combattente, era comunque pieno di Joie de vivre… o forse avrei dovuto dire Joie de mort. Aveva anche il senso dell’umorismo e dell’avventura, qualità che avevo sempre trovato incredibilmente attraenti e per di più… accidenti se era sexy! Il suo splendido corpo era pari abilità con cui lo usava.
E tuttavia… non sarei diventata un vampiro per lui. Amavo essere umana, amavo il sole, le ore del giorno, distendermi su una sdraio nel giardino con la luce che mi circondava. E per quanto non fossi una buona cristiana ero comunque una cristiana. Non sapevo che ne sarebbe stato della mia anima se fossi stata trasformata in vampiro e non volevo correre rischi al riguardo… soprattutto dopo aver fatto parecchie cose decisamente brutte nel corso della mia vita. volevo avere un pò di anni per fare ammenda.” [pag.139]

LA SERIE

La serie si compone di 13 libri, questi i titoli:

1. Finchè non cala il buio (Delos, 10/2007);
2. Morti viventi a Dallas (Delos, 04/2008);
3. Il club dei morti (Delos, 09/2008);
4. Morto per il mondo (Delos, 03/2009);
5. Morto stecchito (Delos, 09/2009);
6. Decisamente morto (Delos, 11/2009);
7. Morti tutti insieme (Delos, 02/2010);
8. Di morto in peggio (Delos, 06/2010);
9. Morto e spacciato (Delos, 10/2010);
10. Morto in famiglia (Delos, 01/2011);
11. Resa dei conti mortalequi la mia recensione  (Delos, 07/2011);
12. A un punto mortoqui la mia recensione (Delos, 06/2012);
13. Morto per sempre (Delos. 06/2013)

IL FUTURO?

charlaine harris - hunter
Hunter Savoy (Max Charles), il cuginetto telepate di Sookie.

La Harris nei suoi saluti finali (sì, li leggo sempre) ci accoglie così “Per gli ultimi quattordici anni, ho vissuto con una giovane donna di nome Sookie Stackhouse, che mi è diventata familiare quanto il palmo della mia mano.”. Credo che anche per lei sia stata una perdita (da una parte, e sollievo dall’altra) scrivere la parola fine sulla storia di Sookie, così come credo che abbia comunque lasciato una porta aperta verso eventuali future storie. Perchè?

Innanzitutto la nuova vita sentimentale di Sookie è solo all’inizio, lo sviluppo è tutt’altro che scontato e sarei davvero curiosa di sapere cosa le riserva il futuro. Non svelo niente se vi rivelo alcune righe finali:

Non riuscivo ad immaginare un futuro senza di lui, ma sapevo anche che se in quel momento lui mi avesse voltato le spalle, in qualche modo io sarei sopravvissuta a quella perdita e avrei trovato il modo di prosperare come il giardino che continuava a fiorire e a crescere intorno alla casa della mia famiglia.” [pag.348-349]

(Sono cattiva! Non vi svelo il “lui” della questione)

E poi, c’è il matrimonio di Jason, un bebè in arrivo tra gli amici di Sookie (un neonato davvero particolare) e Hunter il cuginetto telepate di cui abbiamo perso le notizie. Insomma, ancora tanta carne al fuoco che spero, col tempo, faccia tornare alla Harris la voglia di parlare nuovamente del mondo di Sookie Stackhouse.

Titolo: Morti per sempre
Titolo originale: Dead ever after
Autore: Charlaine Harris
Editore: Delos Books
Pagine: 349
Prezzo: 16,90

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