Tricia Rayburn: Il richiamo della Sirena (Piemme Freeway)

E’ uscito il secondo capitolo della trilogia dedicata alle Sirene. Protagonista è Vanessa Sands, una ragazza di 17 anni che scopre, in seguito alla morte della sorella, di essere una sirena. Ma essere un abitante del mare non rende le cose facili, soprattutto se si hanno poteri speciali e qualcuno è particolarmente interessato ad essi.

LA TRAMA

Dopo aver tragicamente perso la sorella maggiore e scoperto chi – o che cosa – realmente è, Vanessa torna a casa. Ma le sirene che ha combattuto e sconfitto adesso vogliono vendicarsi. Ed è il corpo di Vanessa quello che vogliono vedere trascinato dalla corrente. Per proteggere se stessa e coloro che ama, Vanessa ha bisogno di un potere che sa di possedere, ma che non sa usare. L’unica strada è accettare la propria natura e quello che implica. E c’è solo una persona alla quale chiedere aiuto, sfortunatamente è la stessa la cui esistenza Vanessa vorrebbe dimenticare.

COMMENTO:

Il primo volume di questa serie, Sirene, mi aveva colpito particolarmente, soprattutto per via del rapporto che c’era tra la protagonista, Vanessa, e la sorella. Una sorta di affetto incondizionato, dove la maggiore completava la minore (Sirene infatti comincia proprio con Vanessa che parla delle proprie paure e della sorella che la aiuta a sconfiggerle) ma non solo.

La trama, pur ricalcando il mito delle Sirene, è originale e mai scontata. Non verte particolarmente sul lato romance (seppur presente) ma sulla personalità della ragazza e sui fatti che avvengono. Quest’ultimo aspetto, che aveva reso interessante il primo volume, si ripresenta qui ma spogliato di tutte le idee e invenzioni presenti nel precedente. In alcuni punti la lettura appare più lenta, troppo persa nei pensieri confusi della ragazza (e anche di noi lettori, di conseguenza) che vive qui conflitti interiori amplificati, si sente responsabile di Paige (la ragazza che ha salvato nel volume precedente) ed è, sostanzialmente, da sola (Vanessa ha un ragazzo ma ricopre un ruolo secondario, gli tiene nascosta la sua vera natura per paura di rovinare il rapporto ma … si rovina lo stesso). In più il tono del racconto è particolarmente triste, il libro comincia così:

Era il primo di settembre. Il giorno in cui mia sorella maggiore Justine avrebbe dovuto cominciare la scuola. Comprare libri e quaderni. Guardare al futuro. Il giorno in cui avrebbe dovuto fare tutte le cose che fanno le matricole, cose che invece non avrebbe mai fatto, perchè il suo futuro era stato cancellato la notte in cui era saltata da una scogliera, tre mesi prima. Così quel giorno c’ero io, non lei, a fare il giro del campus universitario.

Detto questo, il libro merita di essere letto e la serie conosciuta. Mentre avrei promosso a pieni voti Sirene, per Il richiamo delle Sirene ci sarebbe ancora da lavorare. Problemi dovuti, probabilmente, al fatto che questo è un volume di transizione ma l’originalità dei personaggi e della trama li rendono, nel complesso, trascurabili.

LA SERIE:

Sirene, 2011 (Sirens, 2010)
Il richiamo della Sirena, 2012 (Undercurrent, 2011)
Darkwater (volume conclusivo – uscita prevista il 10 luglio 2012 negli USA – vedi sotto la copertina), questa la trama:

Il mare la sta chiamando ma la Sirena farà di tutto pur di non rispondere…

Un anno dopo gli eventi che hanno ucciso la sorella e trasformato lei in sirena, Vanessa sta disperatamente cercando di rimettere insieme la sua famiglia e reclamare una vita normale. Ma non importa quante volte nuoti, o quanta acqua salata  beva, si sente sempre più debole. Non ha idea di come sopravvivere come sirena e non vuole sapere la verità sulla nuova identità che ha scoperto. E’ troppo orribile.

Poi la madre biologica si presenta alla loro casa estiva nel Maine – lei è una delle Ninfe, le più potenti tra le Sirene. Le promette di volerla aiutare dato che sono state separate per così tanto tempo. Ma ci si può fidare di lei? Ora Vanessa deve affrontare la più dura realtà – sopravvivere vuol dire mettere in pericolo e ferire gli altri, ma è vita questa?

Agghiacciante e romantico, Dark Water esplora questioni di identità vecchie come il mare e porta la trilogia delle Sirene ad una inaspettata conclusione.

L’AUTRICE:

Nonostante abbia paura di tutte le creature del mare, Tricia Rayburn continua ad essere attirata dall’acqua e vive in una cittadina sulla costa di Long Island in America. Per la collana Freeway ha già pubblicato Sirene.

DATA DI USCITA: 01/12/2012
CASA EDITRICE: Piemme (Freeway)
GENERE: Narrativa
TITOLO ORIGINALE: Undercurrent

COPERTINE VOLUMI PRECEDENTI:

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...