Elizabeth Miles: Il dono delle Furie (Nord)

Spesso si parla di punizione divina, ma sappiamo davvero di cosa si tratta? Le Furie sì e sono tra di noi, conoscono i nostri segreti, le nostre paure, le nostre colpe e sono qui per farci espiare le nostre penitenze. Ma gli abitanti di Ascension non possono immaginare che le tre bellissime ragazze appena arrivate in città nascondo un terribile segreto… Da domani in libreria.
LA TRAMA

Tre ragazze bellissime, tre ragazze dal sorriso indecifrabile e dallo sguardo ipnotico cui è impossibile resistere: in un piccolo paese come Ascension, non sorprende che la notizia del loro arrivo sia sulla bocca di tutti. Soprattutto per il mistero che le circonda: nessuno le ha mai viste prima, nessuno sa dove vivano. E nessuno immagina che quelle tre splendide fanciulle, invece, conoscono i segreti di ogni abitante della città. Come il vero volto di Chase Singer, l’astro nascente della squadra di football: dietro la maschera da bravo ragazzo, infatti, si nasconde una persona che, per raggiungere il successo, non ha esitato a calpestare i sentimenti della ragazza che amava, distruggendole l’esistenza. E come la relazione che, da qualche tempo, Emily ha col fidanzato della sua migliore amica, una relazione che nessuno avrebbe mai dovuto scoprire. Ecco perché Chase riceve in regalo un’orchidea rossa ed Emily ne trova una identica sul sedile dell’auto. È un avvertimento. È il dono che segna il destino di chi deve pagare per le proprie colpe. È il dono delle Furie…

COMMENTO

Grazie alla Casa Editrice Nord ho avuto la possibilità di leggere con qualche anticipo questo bel Paranormal, che consiglio vivamente di leggere. Queste le mie impressioni.

Il dono delle Furie parte da un’idea interessante, la punizione per i “peccati” commessi, tramite le Furie (anche note come le Erinni nella mitologia greca), la personificazioni femminile della vendetta, tre sorelle demoniache abitatrici degli inferi (Aletto, Megera e Tisifone) che rappresenterebbero il lancinante rimorso che scaturisce dai fatti di sangue più efferati. Da questo mito prende spunto l’idea del libro: queste entità improvvisamente le ritroviamo ad Ascension, una piccola cittadina americana, e i loro obiettivi sono due adolescenti, Chase Singer e Emily Winter, due ragazzi come tanti ma con qualche segreto in più. Nulla a che vedere, però, con i “fatti di sangue più efferati” che la tradizione vorrebbe. Per buona parte del libro non riusciamo quasi a capire come mai le Furie se la prendano con questi due ragazzi: Chase è un ragazzo provato dai problemi, vive in una roulotte con la madre ed è figlio di un ubriacone che alzava le mani frequentemente. Si vergogna di tutto ciò e cerca, coi buoni risultati a scuola e con le giuste amicizie, di essere un ragazzo normale. Emily è un’adolescente frivola, che nella vita ha tutto (è carina, benestante, ha un’amica del cuore che le vuole bene ed è tra le ragazze più inn della scuola) ma, sfortunatamente, è innamorata del ragazzo dell’amica0. Comunque, l’idea di base è interessante, probabilmente in questo primo romanzo l’autrice ha solo voluto introdurre il tema delle Furie senza approfondirlo. Purtroppo, infatti, le Furie hanno un ruolo marginale nel romanzo. Speriamo gli venga dato più spazio nei prossimi.

Per quanto riguarda la scrittura, in terza persona, seguiamo la storia dal punto di vista dei due protagonisti, assistendo alla loro discesa nel vuoto, o meglio, nelle grinfie delle furie. Buona la capacità di narrare dell’autrice che si è spesso attenuta ai fatti più che ai sentimenti.

I personaggi sono abbastanza credibili, inizialmente poco simpatici, col tempo impariamo a conoscerli e a capire il perchè di alcune azioni e come spesso ciò che compiono non sia dipeso esclusivamente dalla loro volontà. Il libro ci lascia infatti con diversi interrogativi: le Furie sono una sorta di “giustizia divina”? O sono piuttosto una bieca vendetta? Come scelgono le loro “vittime”? E’ possibile rispedirle da dove sono venute? E soprattutto, come si combattono?

Insomma, nel complesso un buon libro anche se certamente ha margini di miglioramento. Va però detto che il tema è davvero complesso e non semplice da descrivere. Indirizzato ad un pubblico principalmente adolescente ma che potrebbe piacere anche a chi ha qualche anno in più essendo il tema di base uno spunto interessante di riflessione su ciò che significa “bene” e “male”.

Il libro, intanto, è già stato opzionato e diventerà presto una serie televisiva per la CBS.

L’AUTRICE

Elizabeth Miles è cresciuta a Chappaqua, una cittadina nello Stato di New York. Si è laureata nel 2004 alla Boston University e ora lavora come giornalista per il settimanale Portland Phoenix. Oltre alla scrittura, la sua grande passione è il teatro: per anni ha fatto parte del consiglio di amministrazione del Portland Players, il teatro della sua città, che per lei è come una seconda casa. Il dono delle Furie è il suo primo romanzo.


DATA DI USCITA
: 03/05/2012
CASA EDITRICE: Nord
GENERE: Fantasy/Paranormal
TITOLO ORIGINALE: Fury

Ecco il Booktrailer americano del libro:

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